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Gruppi di Sostegno per la Salute Mentale - Trova Supporto Vicino a Te

Gruppi di sostegno che offrono un ambiente accogliente per confrontarsi su sfide emotive e trovare sostegno reciproco

Pubblicato il Ultimo aggiornamento il

Introduzione Visiva

Testo
lettere bianche e gialle
Testo
un tablet con la scritta "la salute mentale è importante"
un primo piano di una macchina da scrivere con un foglio che parla di salute mentale
un primo piano di una macchina da scrivere con un foglio che parla di depressione
Due uomini seduti su una roccia che guardano l'oceano
un adesivo su un palo che dice "aiutare gli altri aiuta te stesso"
uomo in giacca nera seduto su una sedia
Photo by Toan Nguyen on Unsplash
donna in maglione marrone che si copre il viso con la mano
uomo seduto su un pouf vicino alla finestra
Photo by Muradi on Unsplash
tre uomini in piedi su un molo che guardano l'acqua
Photo by Josh Hild on Unsplash
Testo
un gruppo di persone che guardano il tramonto
Photo by Rapha Wilde on Unsplash
Un gruppo di persone sedute su un ponte di legno
Photo by Nik Schmidt on Unsplash
silhouette di tre persone sedute su una scogliera con nebbia
silhouette di tre persone su un molo
Una donna che parla con un terapeuta in ufficio
un paio di persone sedute su un campo erboso
Photo by Ben Neal on Unsplash
uomo in maglietta nera e jeans blu seduto su una panchina di cemento grigio

Aspettativa

Ero nervosa all'idea di partecipare al mio primo gruppo di sostegno. Avevo sempre gestito le mie emozioni da sola, ma dopo un periodo particolarmente difficile, ho capito di aver bisogno di condividere il mio percorso con altri. Ho scelto un piccolo gruppo vicino a casa, convinta che sarebbe stato un'esperienza imbarazzante. La sera prima non ho quasi chiuso occhio, chiedendomi se avrei trovato il coraggio di parlare o se mi sarei sentita fuori posto.

Immersione

Appena entrata nella stanza accogliente con sedie disposte in cerchio, sono stata accolta da sorrisi calorosi. Il profumo di tè alla menta e di biscotti appena sfornati mi ha subito messa a mio agio. La moderatrice, con voce calma, ha dato il benvenuto a tutti. Quando è stato il mio turno di parlare, le mani mi tremavano, ma negli occhi degli altri partecipanti ho visto comprensione, non giudizio. Le storie condivise risuonavano in modo sorprendente con le mie esperienze. Il suono della pioggia che batteva delicatamente contro le finestre creava un'atmosfera intima e protetta.

Riflessione

Uscita dall'incontro, mi sono sentita stranamente leggera. Non avevo risolto magicamente i miei problemi, ma sapevo di non essere più sola. Nei giorni successivi, ho realizzato quanto fosse potente la connessione umana che avevamo creato. Quel gruppo è diventato il mio spazio sicuro, dove potevo essere autentica senza maschere. Oggi, a distanza di mesi, posso dire che quell'esperienza ha cambiato radicalmente il mio approccio alla salute mentale e mi ha insegnato il valore della condivisione.

Condividere esperienze simili aiuta a sentirsi meno soli nelle proprie difficoltà.
Ogni partecipante può condividere tecniche e approcci che hanno funzionato per loro.
Ricevere comprensione e accettazione aiuta a normalizzare le proprie esperienze.
Creare connessioni che possono offrire sostegno anche al di fuori degli incontri.
Aiutare gli altri rafforza il proprio senso di autoefficacia.
Confrontarsi con punti di vista diversi arricchisce la propria comprensione.
Partecipare a questi gruppi aiuta a normalizzare il parlare di salute mentale.
  1. Cerca gruppi di sostegno nella tua zona attraverso centri sociali o associazioni
  2. Verifica se il gruppo è adatto alle tue esigenze (temi trattati, approccio, orari)
  3. Contatta gli organizzatori per avere maggiori informazioni
  4. Prendi nota della data del prossimo incontro
  5. Prepara domande o pensieri che vorresti condividere
  6. Sii gentile con te stesso/a - va bene essere nervosi al primo incontro
  7. Considera di portare con te un amico di supporto se ti senti insicuro/a
  • Apertura mentale all'ascolto degli altri
  • Rispetto per le esperienze altrui
  • Disponibilità a condividere le proprie esperienze (nei limiti della propria comfort zone)
  • Puntualità per non interrompere il flusso del gruppo
  • Dispositivi elettronici spenti o in modalità silenziosa
  • Quaderno e penna per appunti personali (opzionale)
  • Acqua o bevande non alcoliche per idratarsi

Questi gruppi sono spazi protetti e riservati. Le informazioni condivise rimangono all'interno del gruppo. I moderatori sono formati per garantire un ambiente sicuro e rispettoso per tutti i partecipanti.

Assolutamente no. Puoi semplicemente ascoltare finché non ti senti pronto/a a condividere.
La maggior parte dei gruppi di sostegno sono gratuiti o richiedono un piccolo contributo volontario.
La riservatezza è fondamentale. Ci si impegna a mantenere l'anonimato di tutti i partecipanti.
Certo, i gruppi di sostegno sono un'ottima integrazione alla terapia individuale.
Generalmente tra 1,5 e 2 ore, con una pausa a metà.
Assolutamente sì, non è necessaria alcuna diagnosi per partecipare.
Sì, ogni gruppo è facilitato da un professionista formato.
Dipende dal gruppo. Alcuni sono aperti, altri riservati a chi condivide determinate esperienze.
Puoi uscire dalla stanza in qualsiasi momento. I moderatori sono formati per gestire queste situazioni con delicatezza.
I gruppi variano dalle 5 alle 15 persone per mantenere un ambiente intimo.
È consigliabile contattare gli organizzatori in anticipo, soprattutto per il primo incontro.
No, vieni come ti senti più a tuo agio. L'importante è che tu stia bene.

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