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Voga: Scopri il Piacere di Remare in Acque Calme

La voga è un'attività acquatica che coinvolge il remare su barche a remi, offrendo un allenamento completo che migliora la resistenza fisica e la coordinazione. Perfetta per chi cerca un'attività all'aria aperta che unisca esercizio fisico e contatto con la natura.

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Introduzione Visiva

una persona che rema su una barca in uno specchio d'acqua
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Una squadra di dragon boat si prepara a partire.
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La squadra di dragon boat gareggia sull'acqua.
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I canoisti della dragon boat si preparano alla partenza della gara.
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Una squadra di dragon boat gareggia sull'acqua.
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un uomo che indossa un giubbotto di salvataggio con in mano una ciambella di salvataggio
una persona che rema su una barca in uno specchio d'acqua
donna in abito nero e rosso seduta su una barca nera in mare di giorno
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una persona che rema su una barca
uomo in maglietta bianca che cavalca un kayak giallo su un fiume di giorno
una persona seduta su una tavola da paddle
due uomini che remano su una barca in uno specchio d'acqua
uomo in maglietta blu e jeans seduto su una barca rossa e gialla di giorno
donna in kayak blu e bianco su uno specchio d'acqua di giorno
uomo che cavalca un kayak in mare
uomo che cavalca un kayak
persona che naviga su uno specchio d'acqua
persona che naviga su una barca marrone su acqua verde di giorno
un dipinto di due uomini che remano su una barca
due persone su una barca
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Aspettativa

La notte prima della mia prima lezione di voga, sognai di essere un antico gondoliere veneziano. Mi svegliai con un groppo alla gola, immaginando già l'odore dell'acqua dolce del lago che si mescolava alla crema solare, e il suono ritmico dei remi che sfioravano la superficie. 'Ce la farò a non fare la figura dello scemo del villaggio?' mi chiedevo mentre infilavo la mia prima maglia tecnica. Un mio amico esperto, vogatrice esperta, mi aveva assicurato che 'una volta che trovi il ritmo, è come ballare sull'acqua'. Io, che non so ballare neanche a terra, ero piuttosto scettico.

Immersione

Il primo impatto con la barca fu un disastro annunciato. 'Piega le ginocchia, schiena dritta come se fossi appeso a un filo, e ricorda: i remi sono le tue ali', mi istruì l'istruttore. I primi colpi furono goffi, con i remi che sbattevano sull'acqua come bacchette impazzite. Poi, quasi per magia, trovai il ritmo. Il suono ovattato dell'acqua che scorreva lungo lo scafo, il profumo fresco del lago che si mescolava all'odore del legno della barca, il sole caldo che mi accarezzava la schiena. Quando alzai lo sguardo, mi resi conto che stavo remando da solo, lontano dal pontile, con il sole che danzava sull'acqua creando mille riflessi dorati. 'Guarda avanti, non i tuoi piedi!' urlò l'istruttore da lontano. E fu allora che capii: la voga è un po' come la vita, devi guardare avanti per andare dritto.

Riflessione

Tornato a riva con le braccia che sembravano di gelatina e un sorriso che non riuscivo a togliermi dalla faccia, capii che la voga mi aveva regalato molto più di un semplice allenamento. Avevo scoperto una nuova forma di meditazione in movimento, dove il rumore del mondo svaniva lasciando spazio solo al ritmo del respiro e al suono dell'acqua. Quella sera, mentre sorseggiavo un aperitivo in riva al lago con gli altri allievi, mi resi conto di aver trovato non solo uno sport, ma una piccola comunità di appassionati. Ora, ogni volta che passo vicino al lago e vedo qualcuno remare, mi viene voglia di tornare sull'acqua, perché come dice il vecchio detto veneziano: 'Chi va piano, va sano e va lontano... e si gode il panorama!'

La voga coinvolge gran parte della muscolatura, migliorando forza e resistenza in modo armonioso, con particolare beneficio per schiena, spalle e gambe.
A differenza della corsa, la voga non sollecita le articolazioni, rendendola adatta a tutte le età e perfetta per la riabilitazione post-infortunio.
Il movimento ritmico e il contatto con l'acqua hanno un effetto meditativo che riduce lo stress e migliora l'umore, grazie al rilascio di endorfine.
Rinforza i muscoli della schiena e delle spalle, correggendo gli effetti negativi della vita sedentaria e del lavoro d'ufficio.
La voga in equipaggio favorisce il lavoro di squadra e la creazione di legami forti, oltre a mantenere vive antiche tradizioni nautiche.
Permette di esplorare angoli nascosti di laghi e fiumi, osservando la fauna selvatica da una prospettiva privilegiata e rispettosa.
La voga è parte integrante della tradizione italiana, con eventi come la Regata Storica di Venezia che attirano appassionati da tutto il mondo.
  1. Cerca un circolo nautico nella tua zona (come un circolo nautico locale) che offra corsi per principianti.
  2. Prenota una lezione di prova per imparare le basi della tecnica in totale sicurezza con istruttori qualificati.
  3. Partecipa a una festa della voga locale per immergerti nell'atmosfera e conoscere altri appassionati prima di iniziare.
  4. Acquista l'attrezzatura di base partendo da un buon giubbotto di salvataggio e abbigliamento tecnico.
  5. Inizia con sessioni brevi di 20-30 minuti in acque calme e protette, preferibilmente la mattina presto o al tramonto.
  6. Impara a riconoscere i segnali del meteo e le correnti, specialmente nei grandi specchi d'acqua.
  7. Tieni un diario di bordo per registrare i tuoi progressi e le sensazioni provate durante ogni uscita.
  • Giubbotto di salvataggio omologato CE
  • Abbigliamento sportivo traspirante
  • Scarpe chiuse con suola in gomma antiscivolo
  • Cappello con visiera e crema solare ad alta protezione
  • Borraccia termica con almeno 1 litro d'acqua
  • Conoscenza base del nuoto (almeno 25 metri)
  • Zona di acqua calma e protetta per le prime uscite

Indossa sempre il giubbotto di salvataggio omologato, verifica le previsioni meteo prima di uscire, evita le acque agitate se sei alle prime armi e assicurati di avere con te un telefono cellulare in un contenitore impermeabile. Nei mesi estivi, fai attenzione al caldo eccessivo e mantieniti idratato. Consigliato un corso base per apprendere la tecnica corretta e le norme di sicurezza.

Con un allenamento costante (2-3 volte a settimana), i movimenti di base diventano naturali in circa un mese. La vera padronanza richiede almeno una stagione di pratica regolare, ma già dopo poche lezioni sarai in grado di goderti l'esperienza in sicurezza.
È fondamentale avere una buona acquaticità e saper nuotare almeno 25 metri. Nonostante si indossi sempre il giubbotto di salvataggio, la sicurezza personale in acqua è imprescindibile. Se hai dubbi, valuta prima di prendere lezioni di nuoto.
Le prime ore del mattino offrono acque calme e poche imbarcazioni, ideali per i principianti. Il tardo pomeriggio è altrettanto piacevole, con la luce dorata che si riflette sul paesaggio. Evita le ore centrali in estate per il caldo eccessivo.
Assolutamente sì! Molti circoli organizzano uscite con mute in neoprene durante i mesi più freddi. Alcune zone offrono condizioni ideali per la maggior parte dell'anno, mentre in altre è possibile praticare la voga praticamente in ogni stagione.
La voga è un'attività che favorisce il consumo calorico, con un impatto benefico sulla forma fisica, variabile in base all'intensità e alle caratteristiche individuali.
La voga è un allenamento completo che coinvolge principalmente gambe (quando spingi), schiena e addominali (nella fase di trazione), spalle e braccia. Ma in realtà è tutto il corpo che lavora in sinergia, compresi i muscoli stabilizzatori del tronco.
Nel canottaggio si sta seduti rivolti verso poppa con i piedi fissi, usando remi lunghi. Nella voga in piedi si guarda avanti, con un solo remo fissato a un'apposita scalmo. La tecnica è completamente diversa e richiede grande equilibrio.
Se la gravidanza procede senza complicazioni e hai già esperienza di voga, puoi continuare a remare con moderazione fino a quando ti senti a tuo agio. È fondamentale consultare il ginecologo e ascoltare il proprio corpo, evitando sforzi eccessivi e mantenendo un ritmo costante.
Esistono numerose regate tradizionali che attirano appassionati, con imbarcazioni caratteristiche e costumi d'epoca che rievocano antiche tradizioni marinare.
La lunghezza ideale dipende dalla tua altezza, dall'apertura delle braccia e dal tipo di barca. Come regola generale, in piedi con il braccio alzato, il remo dovrebbe arrivarti al polso. Un istruttore qualificato potrà consigliarti la misura più adatta alle tue caratteristiche fisiche.
La voga, se eseguita con la tecnica corretta, può essere benefica per molti problemi alla schiena perché rinforza la muscolatura paravertebrale. Tuttavia, in caso di patologie specifiche come ernie o protrusioni, è fondamentale consultare prima un fisiatra o un ortopedico e farsi seguire da un istruttore qualificato.
Oltre alla pratica costante, guardare e imparare dai vogatori esperti è fondamentale. Molti circoli organizzano uscite in gruppo dove i più esperti condividono consigli. Anche registrarsi con lo smartphone (da terra) può aiutare a correggere la postura. Nella voga, la tecnica è fondamentale, e la qualità del movimento è più importante della quantità.

Scopri la gioia di scivolare sull'acqua con la voga!