Guida

Gite in montagna: la guida completa per principianti

Le gite fuori porta in montagna offrono l'emozione dell'avventura senza dover rinunciare alle comodità di casa. Che tu sia un rodato camminatore o un neofita, queste escursioni regalano panorami mozzafiato, aria pura e un senso di libertà unico che solo le montagne sanno donare.

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Introduzione Visiva

Una persona che cammina su una strada sterrata accanto a un albero
Una passerella in legno nel mezzo di una foresta
Un grande albero nel mezzo di una foresta
Un campo con una strada sterrata che lo attraversa
Il sole che filtra tra gli alberi nel bosco
Vista verso l'alto delle cime degli alberi in una foresta
Un ruscello che scorre in una verdeggiante valle
Vista di una montagna innevata con rocce e neve
Un piccolo lago in mezzo a una catena montuosa
Una montagna rocciosa con una croce sulla cima
Un torrente di montagna che scorre in una valle rocciosa
Vista di una catena montuosa con un lago in primo piano
Una montagna rocciosa con rocce basse e nuvole basse
Vista di una valle con montagne sullo sfondo
Un lago blu circondato da montagne rocciose sotto un cielo nuvoloso
Una croce sulla cima di una montagna con altre montagne sullo sfondo
Vista di una catena montuosa con un lago al centro
Vista di una montagna dalla cima di un'altra montagna
Vista di una catena montuosa con neve al suolo
Una montagna con un lago nel mezzo

Aspettativa

Era una bella giornata di sole quando ho deciso di staccare dalla solita routine cittadina. Mentre preparavo lo zaino con del pane fresco e formaggio stagionato, ascoltavo i consigli di un esperto, vecchio camminatore di montagna. L'esperto mi spiegava che la montagna è come una nonna severa, che accoglie a braccia aperte ma chiede rispetto. Controllai per l'ennesima volta l'attrezzatura essenziale. La sera stessa, mentre la luna illuminava il mio balcone, sognavo già i profumi dei boschi e il canto delle cince nei lariceti.

Immersione

Appena sceso dal pullman in montagna, sono stato avvolto dall'odore resinoso dei pini cembri. Il sentiero si inerpicava dolcemente tra i larici, mentre il mio sguardo si perdeva tra le cime innevate. A metà percorso, all'improvviso, un capriolo è sbucato dal bosco. Ci siamo guardati per un attimo, poi è sparito tra la vegetazione con un balzo elegante. Il rumore dei miei passi sull'acciottolato si mescolava al gorgoglio di un ruscello vicino. Quando sono arrivato al rifugio, il profumo del cibo caldo mi ha fatto venire l'acquolina in bocca. Il gestore mi ha incoraggiato ad entrare, assicurandomi che ci fosse posto per tutti con quel tipico accento di montagna che mi ha fatto sentire subito a casa.

Riflessione

Mentre scendevo a valle con le gambe indolenzite ma il cuore leggero, ho capito che avevo ricevuto un buon consiglio. La montagna mi aveva regalato molto più di un semplice panorama: mi aveva fatto riscoprire il piacere delle cose semplici. Il profumo del muschio bagnato, il sapore della mia merenda consumata all'ombra di un faggio secolare, il vento fresco che accarezzava il viso. Tornato a casa, ho subito chiamato i miei amici per organizzare una nuova escursione. Perché le emozioni più belle sono quelle da condividere, specialmente quando si tratta di scoperte fatte a due passi da casa.

Camminare in montagna può migliorare la circolazione e ridurre lo stress. Il contatto con la natura è noto per stimolare il benessere psicofisico.
L'Italia è ricca di sentieri nascosti che portano a borghi abbandonati, rifugi storici e punti panoramici mozzafiato. Ogni gita è un'occasione per scoprire angoli segreti della nostra penisola.
Condividere un'escursione rafforza i legami. Che sia con la famiglia o con gli amici, il cammino diventa metafora di condivisione e sostegno reciproco.
Imparare a riconoscere le tracce degli animali, le erbe officinali e le stelle del cielo notturno. La montagna è una palestra a cielo aperto per grandi e piccini.
Ogni gita è un'occasione per imparare l'importanza della tutela ambientale, del rispetto per la fauna e della raccolta differenziata anche in alta quota.
Bastano poche risorse per regalarsi un'intera giornata di avventura e benessere per regalarsi un'intera giornata di avventura e benessere.
Ogni vetta raggiunta, anche la più piccola, è una conquista che aumenta l'autostima e la fiducia nelle proprie capacità.
  1. Scegli un percorso adatto alla stagione e al tuo livello: inizia con dislivelli moderati
  2. Fai una prova dello zaino: non superare il 10% del tuo peso corporeo
  3. Allenati con brevi camminate in pianura prima di affrontare i sentieri di montagna
  4. Impara a leggere la segnaletica escursionistica (pallini e bandierine colorate)
  5. Parti presto la mattina per evitare i temporali pomeridiani
  6. Fai delle soste regolari per bere e ammirare il paesaggio
  7. Rispetta il ritmo del più lento del gruppo
  • Scarponi da trekking già rodati
  • Zaino ergonomico di media capienza con coprizaino antipioggia
  • Abbigliamento a strati tecnico (no cotone!)
  • Una quantità adeguata d'acqua (in maggior quantità d'estate)
  • Pranzo al sacco nutriente
  • Mappa dei sentieri aggiornata o app di navigazione
  • Power bank e telefono carico (scaricare la mappa offline)
  • Kit di primo soccorso con cerotti per vesciche
  • Cappello, occhiali e crema solare (anche d'inverno!)
  • Torcia frontale con batterie di riserva

Prima di partire, consulta sempre le previsioni meteo su fonti affidabili. Informa qualcuno del tuo itinerario e dell'orario previsto di rientro. Si consiglia di considerare che in montagna le condizioni meteorologiche possono cambiare rapidamente: è opportuno portare con sé un indumento impermeabile e uno strato caldo, anche durante la stagione estiva.

Certo! Molti sentieri sono pet-friendly, ma ricorda di tenerlo al guinzaglio dove richiesto. Porta acqua e ciotola anche per lui, e controlla che le sue zampe siano protette su terreni rocciosi.
Mantieni la calma e la distanza. Non dare da mangiare agli animali e non cercare di avvicinarti per fare foto. Se incontri un orso o un cinghiale, allontanati lentamente senza correre.
Gli scarponi devono essere alti alla caviglia, impermeabili e già rodati. Si consiglia di provarli in negozio nel pomeriggio, quando il piede è più gonfio. È meglio una mezza misura in più che il piede stretto.
Alimenti energetici e facili da trasportare, come frutta secca, panini e snack nutrienti. È importante mantenersi idratati ed evitare cibi che possano causare disidratazione.
A cipolla! Primo strato termico, pile o piumino, giacca antivento e antipioggia. Non dimenticare guanti, cappello e scaldacollo. E ricorda: meglio vestirsi un po' al fresco all'inizio che sudare subito!
Oltre alle classiche guide, scarica un'app dedicata all'escursionismo. I percorsi T (turistici) sono i più facili, mentre quelli E (escursionistici) richiedono un po' di esperienza. I rifugi sono sempre pieni di consigli preziosi sui sentieri meno battuti. E non sottovalutare il passaparola tra escursionisti!
Prima regola: non farti prendere dal panico. Se hai il cellulare, chiama il 112 (in Europa il numero unico di emergenza). Se non c'è campo, cerca di tornare sui tuoi passi fino all'ultimo segnavia riconoscibile. Per questo è fondamentale saper leggere la cartina!
Assolutamente no, specialmente nei mesi estivi. In Italia è severamente vietato accendere fuochi nei boschi. Se vuoi qualcosa di caldo, porta un thermos con tè o caffè, o un piccolo fornelletto a gas.
Oltre all'essenziale, porta giochini leggeri, una merenda in più e un cambio completo. I bambini si stancano prima e si sporcano volentieri. E non dimenticare il loro cappellino preferito: il sole in montagna è più insidioso che in città!
Controlla sempre il dislivello, la lunghezza e il fondo del sentiero. I percorsi T (turistici) del CAI sono i più facili, mentre quelli E (escursionistici) richiedono un po' di esperienza. E ricorda: le ore indicate sulle tabelle sono indicative e possono variare in base all'allenamento e alle condizioni del percorso.
Se vedi che il tempo sta peggiorando, valuta se tornare indietro. In caso di temporale, allontanati dalle cime e dagli alberi isolati. Se sei già in emergenza, cerca riparo in un rifugio o in un avvallamento.
Porta con te un sacchetto per i rifiuti, usa borracce riutilizzabili invece di bottigliette di plastica, e rispetta i sentieri segnati per non danneggiare la vegetazione. E se vedi rifiuti lungo il percorso, fai la tua buona azione giornaliera e raccoglili!

Allacciati gli scarponi e lasciati conquistare dai sentieri più suggestivi