Consapevolezza Tattile: Esercizi e Benefici per il Benessere
Pratiche guidate per sviluppare la sensibilità tattile, migliorare la percezione e trovare relax attraverso il contatto con diverse texture e materiali tipici della tradizione artigianale italiana.
Introduzione Visiva
Aspettativa
Vivendo in una città d'arte, circondata da tanta bellezza artistica, mi sono resa conto di non aver mai veramente esplorato il tatto come forma di connessione con il presente. Una domenica pomeriggio, mentre camminavo per un mercato locale, ho notato la ricchezza di tessuti toscani e la varietà di materiali artigianali. Ho deciso di creare il mio 'angolo sensoriale' con oggetti che raccontassero storie: un pezzo di marmo, un frammento di terracotta e un campione di lana. Ero curiosa di scoprire come queste texture così diverse potessero diventare un ponte verso una maggiore consapevolezza.
Immersione
Seduta in un luogo tranquillo con bella vista, ho chiuso gli occhi e ho preso tra le mani il marmo di Carrara. La sua superficie fresca e levigata mi ha ricordato le opere d'arte che avevo ammirato nei musei. Poi ho accarezzato la lana, così morbidamente avvolgente, che mi ha fatto venire in mente verdi paesaggi naturali. La terracotta, ruvida e calda, mi ha riportata alle antiche botteghe artigiane. Mentre esploravo ogni oggetto, sentivo il mio respiro farsi più profondo, come se il tempo si fosse fermato. Il profumo del gelsomino del mio giardino si mescolava alle sensazioni tattili, creando un'esperienza veramente olistica.
Riflessione
Quella che doveva essere una semplice pausa di dieci minuti si è trasformata in un'ora di pura magia. Mi sono resa conto di quanto fossi solita dare per scontato il senso del tatto nella mia vita quotidiana. Ora, ogni volta che tocco il marmo freddo del mio tavolo o la morbida coperta di lana, mi fermo un attimo a godermi pienamente la sensazione. Questa pratica mi ha insegnato a trovare momenti di gioia nelle piccole cose e a vivere con maggiore presenza. La consapevolezza tattile è diventata la mia personale 'passeggiata lenta' attraverso i sensi, un modo per ritrovare il mio centro anche nelle giornate più frenetiche.
- Scegli un angolo tranquillo di casa tua, magari vicino a una finestra con luce naturale, dove poterti sedere comodamente senza essere disturbato.
- Raccogli 3-5 oggetti con texture diverse: potrebbero essere un pezzo di stoffa di lana, una pigna, una pietra liscia, un oggetto in legno o qualsiasi altra cosa che attiri la tua attenzione.
- Siediti in una posizione comoda, con la schiena dritta ma non rigida, e fai tre respiri profondi per entrare in uno stato di presenza.
- A occhi chiusi, prendi il primo oggetto tra le mani e inizia a esplorarlo con le dita, notandone la temperatura, la consistenza, il peso e qualsiasi altra qualità tattile che attiri la tua attenzione.
- Concentrati completamente sulle sensazioni, senza giudicare o analizzare, ma semplicemente osservando ciò che percepisci. Nota se la tua mente vaga e riporta gentilmente l'attenzione all'oggetto.
- Dedica almeno 2-3 minuti a ciascun oggetto, notando come cambiano le tue percezioni man mano che lo esplori da diverse angolazioni e con diverse parti delle mani.
- Quando hai finito con tutti gli oggetti, fai un ultimo respiro profondo e riapri gli occhi. Porta con te questa consapevolezza tattile nelle tue attività quotidiane.
- Uno spazio tranquillo e confortevole
- Oggetti con diverse texture (tessuti, oggetti naturali, materiali vari)
- 5-20 minuti di tempo indisturbato
- Voglia di sperimentare e di essere presente nel momento
- Un taccuino per annotare le sensazioni (opzionale)
- Una coperta o cuscino per stare comodi
Pratica sicura per tutte le età. Si consiglia di evitare oggetti con spigoli vivi o superfici taglienti. Adatta a persone con diverse abilità, comprese quelle con disabilità visive. In caso di ipersensibilità tattile, iniziare con materiali più morbidi e conosciuti.