Guida

Progetti di Beneficenza in Italia | Come Fare Volontariato e Dare un Contributo

Scopri come fare la differenza attraverso il volontariato attivo, la raccolta fondi e il supporto a iniziative sociali. Un'opportunità unica per arricchire la vita degli altri e della tua, mettendo a frutto il tuo tempo e le tue passioni per un bene più grande.

Pubblicato il Ultimo aggiornamento il

Introduzione Visiva

un paio di persone in piedi intorno a un tavolo
una scatola di metallo arrugginito con la scritta "cassetta delle offerte"
un uomo, una donna e un bambino in posa per una foto
Una donna che consegna a un'altra donna un piatto di cibo
Photo by Khalil Radi on Unsplash
gruppo di persone sedute sulla sabbia marrone di giorno
una persona seduta su una pila di borse blu
un gruppo di bambini con le mascherine in piedi davanti a un edificio
persona in piedi con maglietta rossa
un adesivo su un palo che dice "aiutare gli altri aiuta te stesso"
un gruppo di persone in piedi accanto a una pila di stoffa
gruppo di persone in piedi vicino a un tavolo di legno marrone
uomo in maglietta blu a girocollo che regge un tessuto bianco
un uomo in piedi accanto a due bambini piccoli
un uomo che tiene in braccio una bambina
un gruppo di donne in piedi accanto a una pila di borse blu
un gruppo di persone in gilet rosa che reggono un cartello
uomini e donne riuniti intorno a un tavolo
Una bambina e una donna sorridono dopo un'attività all'aperto.
Photo by Jimmy Liu on Unsplash
Uomo in maglietta rossa che tiene bottiglia di plastica bianca
Un gruppo di persone in piedi attorno a un tavolo

Aspettativa

Era una tiepida mattina di maggio a Roma quando ho deciso di partecipare alla mia prima Corsa della Ricerca. Mentre sorseggiavo il mio caffè al bar di piazza Bologna, il volantino con il simbolo di AIRC ha attirato la mia attenzione. 'Perché no?', ho pensato, 'potrebbe essere un buon modo per rimettermi in forma'. Ma quando ho letto che ogni chilometro percorso avrebbe finanziato la ricerca contro il cancro, la stessa malattia che aveva portato via mio zio l'anno prima, ho capito che volevo fare di più. Ho creato una pagina di raccolta fondi e ho coinvolto amici e colleghi. La risposta è stata incredibile: in due settimane avevamo già superato l'obiettivo iniziale!

Immersione

Il giorno della corsa, piazza del Popolo era un mare di magliette arancioni. L'odore del caffè appena fatto si mescolava all'energia elettrica che si respirava nell'aria. 'Dai che ce la fai!', mi ha urlato una signora anziana dal ciglio della strada, agitando un cartello con scritto 'Grazie per la ricerca'. Al quinto chilometro, accanto a me correva un uomo con una maglietta che diceva 'Corro per te, papà'. Ci siamo scambiati un sorriso complici, uniti dallo stesso obiettivo. I passi scandivano il ritmo dei nostri pensieri, mentre il sole cominciava a scaldare l'asfalto. A un certo punto, ho incrociato lo sguardo di una bambina che teneva un cartello con su scritto 'Grazie a voi, io ci sarò'. In quel momento ho capito che ogni goccia di sudore valeva la pena.

Riflessione

Oltrepassato il traguardo, con le gambe che tremavano per la fatica ma il cuore pieno di gioia, ho ricevuto un messaggio: la nostra squadra aveva raccolto abbastanza per finanziare una settimana di ricerca. Quella sensazione di aver fatto la differenza, anche piccola, è stata indescrivibile. Oggi, a distanza di tre anni, la Corsa della Ricerca è diventata un appuntamento fisso nel mio calendario. L'anno scorso sono riuscito a coinvolgere tutta la mia famiglia, e mio figlio di dieci anni ha completato la sua prima mini-maratona. Ogni volta che indosso quella maglietta arancione, mi sento parte di qualcosa di più grande. Il volontariato ha trasformato la mia vita, insegnandomi che insieme possiamo davvero cambiare le cose, un passo alla volta.

Ogni contributo, anche piccolo, può fare la differenza nella vita di chi è in difficoltà. In Italia, il volontariato coinvolge oltre 6 milioni di persone e vale circa l'1,5% del PIL.
Sviluppa competenze trasversali preziose come il lavoro di squadra, la leadership e la gestione delle emergenze, arricchendo il tuo bagaglio personale e professionale.
Conosci persone con i tuoi stessi valori, creando legami autentici che spesso durano nel tempo. Molti volontari trovano amici per la vita nelle associazioni.
Il volontariato riduce lo stress, combatte la depressione e aumenta l'aspettativa di vita. Secondo studi, chi fa volontariato vive in media 4 anni in più.
Contribuisci a portare l'attenzione su tematiche sociali importanti, diventando portavoce di cause che meritano visibilità.
Molte competenze acquisite nel volontariato sono trasferibili nel mondo del lavoro e possono fare la differenza nel tuo curriculum.
Diventi parte attiva della tua comunità, contribuendo a renderla un posto migliore per tutti.
  1. Scegli una causa che ti sta a cuore (ambiente, salute, povertà, ecc.)
  2. Cerca associazioni attive nella tua zona su piattaforme come 'Italia Non Profit' o 'Volontariato Oggi'
  3. Partecipa a un open day o a un incontro informativo
  4. Inizia con un impegno limitato per valutare se fa per te
  5. Coinvolgi amici o familiari per rendere l'esperienza più piacevole
  6. Segui eventuali corsi di formazione proposti dall'associazione
  7. Condividi la tua esperienza sui social con l'hashtag #DonareMiDona
  • Tessera sanitaria e documento d'identità valido
  • Abbigliamento comodo e adatto all'attività scelta
  • Disponibilità di tempo (anche solo poche ore al mese)
  • Entusiasmo e voglia di mettersi in gioco
  • Per alcune attività potrebbe essere richiesto il certificato medico non agonistico

Tutte le attività devono essere svolte in ambienti sicuri e autorizzati. Si raccomanda di verificare l'iscrizione al Registro Unico del Terzo Settore (RUNTS) prima di effettuare donazioni o partecipare a iniziative. Per i minori è richiesto il consenso dei genitori. In caso di eventi all'aperto, si consiglia di portare con sé acqua, cappellino e crema solare.

Ogni associazione ha esigenze diverse. Puoi iniziare con poche ore al mese, magari in occasione di eventi speciali, o impegnarti con più costanza. L'importante è essere chiari sulle proprie disponibilità fin dall'inizio.
Sì, in Italia le donazioni a organizzazioni non profit iscritte al RUNTS sono detraibili o deducibili. Ricorda di conservare la ricevuta e indicare il codice fiscale dell'associazione nella dichiarazione dei redditi.
La maggior parte delle associazioni accoglie volontari di ogni età e formazione. Le competenze specifiche possono essere utili ma non sono quasi mai obbligatorie. L'importante è la voglia di mettersi in gioco!
Molte associazioni organizzano attività specifiche per famiglie o minorenni, spesso in collaborazione con le scuole. Verifica con l'organizzazione le opportunità disponibili e l'età minima richiesta.
È importante comunicare tempestivamente all'associazione la tua indisponibilità, in modo che possano riorganizzare le attività. La maggior parte delle associazioni è abituata a gestire la turnazione dei volontari.
Dipende dall'associazione. Alcune offrono il rimborso delle spese documentate, altre no. È importante chiarire questo aspetto al momento dell'iscrizione.
Certamente! Esistono programmi di volontariato internazionale, come il Corpo Europeo di Solidarietà, che offrono opportunità di impegno sociale in vari paesi. Richiedono solitamente un impegno più lungo e una preparazione specifica.
Verifica che l'associazione sia iscritta al Registro Unico del Terzo Settore (RUNTS) e consulta il suo bilancio sociale, solitamente disponibile sul sito web. Puoi anche controllare la trasparenza dell'ente su piattaforme come 'Italia Non Profit'.
Assolutamente sì! Molte associazioni accolgono volentieri nuove idee e proposte dai volontari. Spesso le migliori iniziative nascono proprio dal basso, dall'entusiasmo di chi ci mette il cuore.
Dipende dall'associazione e dal tipo di attività. Alcune accettano minorenni (dai 16 anni in su) con il consenso dei genitori, altre hanno limiti di età più alti per questioni assicurative o di responsabilità.
È consigliabile limitare l'uso del telefono durante le attività di volontariato, a meno che non sia strettamente necessario per l'attività stessa. Ricorda che la tua attenzione è preziosa per chi stai aiutando.
Molte aziende hanno programmi di corporate social responsibility e potrebbero essere interessate a collaborare con associazioni no-profit. Proponi l'idea alle risorse umane o al tuo responsabile, magari partendo da un'iniziativa una tantum come una raccolta fondi o una giornata di volontariato aziendale.

Unisciti a un progetto di beneficenza oggi stesso e porta un cambiamento positivo nella tua comunità!